DITELO CON I FIORI

 Ladies and Gentlemen:
Mister DONALD E. WESTLAKE !

di peter patti

  1 - I "duri"di Westlake
     
    Westlake esordì come "Tucker Coe" lanciando il personaggio di Mitch Tobin, un ex piedipiatti che ormai ha un'unica filosofia: costruire un muro attorno al proprio giardino. Il muro dovrebbe rappresentare una barriera definitiva tra lui e il mondo, e il lavoro aiutarlo ad espiare il passato (un collega della polizia rimase ucciso per colpa sua). Ma, nonostante la sua voglia di rimanere isolato, Mitch Tobin viene puntualmente coinvolto in qualche nuovo caso...
    Uno dei gialli-capolavoro che vedono come protagonista questo poliziotto fallito si svolge nell'inquietante e grottesco ambiente di un... manicomio (Wax Apple, 1970).

          Tutti i romanzi della serie Mitch Tobin (by Tucker Coe):

    Con un altro pseudonimo - "Richard Stark" - Westlake scrisse la serie sul  suo più famoso antieroe: Parker. Parker è il "duro" per eccellenza. (Vedi gli INCIPIT.) Al contrario dell'ex poliziotto Mitch Tobin, Parker non conosce rimorso, non si richiama a nessuna istanza morale, e ogni suo colpo è realizzato con spettacolare freddezza.

    Da alcune storie su Parker sono stati tratti film di grande successo (Point Black, con Lee Marvin, e il più recente Payback, con Mel Gibson).

    Copertina di Payback (Anonima carogne), Marco Tropea Editore

    A questi due primi antieroi westlakeiani  - Mitch Tobin e Parker - se ne devono aggiungere tanti altri che spesso vivono per lo spazio di un solo romanzo. Uno dei criminali più notevoli è senz'altro Carey Thorpe, il critico cinematografico protagonista di Enough (1977).

    Uccisa l'amante in uno scatto d'ira, il brillante e fino ad allora tranquillo scrittore è costretto a commettere tutta una serie di omicidi, allo scopo di sviare ogni sospetto dalla sua persona. Anche un investigatore privato che cercava di ricattarlo deve essere fatto fuori...

    Le indagini vengono affidate a un giovane poliziotto che, guarda caso, è un appassionato di cinema e grande ammiratore di Thorpe. Il giovane detective non solo difende il critico, ma gli offre pure la sua amicizia. Al fianco del nuovo "mate", il pluriomicida Thorpe si ritrova a dover fare da Sherlock Holmes, aiutando la polizia a risolvere vari misteri. La vicenda si complica ancora di più quando la  moglie del  poliziotto finisce a letto con lui...

    Kahawa (Viking, New York, 1982) è un pulp-noir ambientato in Uganda.

    Sulle sponde del Lago Vittoria, un gruppo di mercenari e desperados progetta il furto di un carico di caffè. O, più precisamente, il rapimento di un treno che trasporta caffè. A Idi Amin (sì, proprio lui: il Generalissimo in persona) la sparizione del "treno del caffè" non garba proprio...

    Un romanzo ingegnoso. Westlake descrive magnificamente l'atmosfera che impermea il pianeta Africa.

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    INCIPIT DEI ROMANZI SU MITCH TOBIN

      Murder Among Children (Oggi a voi, domani a lui)

    Tre bambini corsero allegramente verso di me, sbucando da una strada laterale alla mia destra. Parlavano tra di loro in italiano, agitando le mani e ridendo. Quando furono alla mia altezza, uno di loro alzò lo sguardo e incontrò il mio. Disse qualcosa in fretta, continuando a ridere. Non capii una parola, ma il tono era allegro, senza malizia, e l'espressione della faccia innocente. Perciò sorrisi e feci un cenno con la mano. -Ciao, bambini.


      Don't Lie To Me (La menzogna di Mitch Tobin)

    Il raggio di luce della mia torcia illuminava vecchie vignette politiche: aquile minacciose con i visi biechi di politici morti decenni prima, uomini sghignazzanti, incredibilmente obesi, definiti "Le Compagnie Ferroviarie", donne sottili ed emaciate che trascinavano stendardi nella polvere. Ognuna di quelle stampe era conservata con cura, incorniciata e munita di vetro anti-riflesso e aveva un custode, io, per proteggerla di notte dai ladri e dai vandali.

      Kinds Of Love, Kinds Of Death (Oltre il muro)

    Stavo lavorando al mio muro quando, da dietro l'angolo della casa, mi capitò Wickler che gridò: - Ehi, Tobin, cosa state facendo? - Non aveva nessun diritto di rivolgersi a me con tanta confidenza.
    Appoggiai il piccone, uscii dalla fossa e dopo essergli andato vicino gli girai attorno, lo agguantai per il collo e per il sedere e lo scaraventai fuori. - Esiste una porta - dissi. - Quando hai voglia di parlarmi, suona il campanello.


      INCIPIT DEI ROMANZI SU PARKER
       

      The Hunter / Point Blank! (Anonima carogne)

    Un tassista, sbarbato di fresco, gli offrì un passaggio sulla propria Chevrolet. Parker lo mandò al diavolo.
    L'altro replicò augurandogli di tutto cuore una serena impiccaggione, dopo di che sterzò e se ne andò bofonchiando al posteggio.
    Parker sputò, accese una sigaretta e si incamminò verso il ponte George Washington.

      The Man With The Getaway Face

    Quando gli tolsero le bende, Parker guardò lo specchio e vi vide un estraneo. Annuì all'estraneo, quindi si rivolse all'immagine del Dottor Adler...

      The Mourner (Fatti sotto, Parker!)

    Quando il tizio che soffiava come una foca emerse infine dalla scala di soccorso ed entrò nella camera, Parker gli sferrò un pugno e poi gli tolse la pistola. L'asmatico si accasciò sul tappeto, ma fuori ce n'era un altro che piombò addosso a Parker, dalle spalle, come un sacco da campeggio che avesse avuto due braccia. Parker si lasciò cadere, girandosi in modo da schiacciare sotto di sé l'avversario, ma non ci riuscì bene. Caddero fianco a fianco, dibattendosi, mentre l'arma volava lontano nell'oscurità.


      Slayground (Luna-Parker)

    Parker saltò giù dalla Ford con una pistola in mano e il pacchetto dell'esplosivo nell'altra. Grofield scese e si mise a correre, mentre Laufman rimase chino sul volante col piede che batteva nervosamente sull'acceleratore.


      Killtown / The Score (La notte brava di Parker)

    Parker aspettò che il cameriere se ne andasse. Appena rimasto solo, sollevò il ricevitore e diede il numero alla centralinista dell'albergo. Il microfono, incollato all'orecchio, gli trasmise una serie di gracidii. Cominciava a spazientirsi, e già stava pensando di scendere a telefonare direttamente da una cabina, quando la confusione di rumori inutili cessò e Parker sentì squillare l'apparecchio.

     

      Deadly Edge (Lotta libera per Parker)

    Là in alto, la musica era solo un pulsare sotto i piedi. Un pulsare lontano. Giù, in basso, sotto il tetto e sotto gli uffici, nell'anfiteatro a forma di zuppiera, la folla ululava e gridava e incitava i quattro musicisti nel fondo della conca. I musicisti assorbivano il boato che  si rovesciava su di loro, lo ritrasmettevano alle chitarre elettriche e agli amplificatori, e ributtavano fuori valanghe di suoni che inghiottivano l'urlo della folla. E la folla aveva la sensazione che quei suoni fossero come schiaffi caldi in piena faccia.

                                       The Black Ice Score (Parker e i diamanti neri)

    Parker entrò nella sua camera d'albergo e vi trovò un tizio che stava frugando nella sua valigia, spalancata sul letto. All'arrivo di Parker l'altro alzò gli occhi.
    - Va bene così - dichiarò tranquillamente. Aveva una pronuncia indefinibile.

     
     
     

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