42
La risposta alla Domanda Fondamentale sulla Vita, l'Universo e Tutto Quanto è... 42: lo ha deciso, dopo sette milioni e mezzo di anni, Deep Thought (Pensiero Profondo), il "secondo computer migliore di tutto l'universo". 42 è la risposta, va bene. Ma... qual era la domanda? Ormai non se la ricorda più nessuno...
Dieci milioni di anni più tardi, il computer che deve generare la domanda esatta per questa risposta (computer ancora più potente di Pensiero Profondo e che viene chiamato col nome di Terra) viene distrutto cinque minuti prima di enunciarla...
Come vuole il caso (o forse no), Lewis Carroll - l'autore di Alice nel Paese delle Meraviglie - era ossessionato dal numero 42.
ORIGINE
Douglas Noel Adams era figlio di un'infermiera e di un teologo che poi si separarono per risposarsi altre volte. Probabilmente la sua visione della vita e dell'universo deriva anche dalla "volatilità" dei suoi genitori.
PROPORZIONI
Era un uomo massiccio, alto un metro e novantacinque, e arrivò a pesare 108 chili. Non nascondeva la scontentezza per il proprio naso.
PRIME ESPERIENZE
Dopo la laurea in letteratura inglese, curò la stesura di uno degli episodi del Monty Python Flying Circus; poi lavorò come script editor e sceneggiatore alla serie televisiva Dr. Who (1978-1980), il celebre dottore che viaggia nello spazio-tempo. Adams deve essersi sentito al settimo cielo, allora: Dr. Who fu infatti il personaggio che più di tutti lo aveva fatto appassionare alla fantascienza.
LA GUIDA
The Hitchhicker's Guide to the Galaxy fu all'origine uno sceneggiato radiofonico che andò in onda sulla BBC nel 1978. Il primo titolo era "Apocalisse fantastica". Lo sceneggiato venne replicato molte volte e adattato anche per il palcoscenico (inclusa una rappresentazione al West End londinese, oltre a una versione in formato "musical" con brani famosi degli Anni Sessanta).
Prima della novelization, seguì (nel 1981) una miniserie televisiva.
FORTUNE DELLA GUIDA
Dicembre 1982: Douglas Adams è il primo autore, dai tempi di Ian Fleming (ideatore di James Bond), a essere presente con ben tre titoli sulla lista dei bestsellers del New York Times e di Publisher's Weekly.
Lo scrittore reagì ai primi successi in maniera "exuberant, overenthusiastic", tanto da fracassare la sua prima Porsche. (Fonte: dichiarazioni di Mary Allen nel documentario Life, the Universe, and Douglas Adams)
L'emittente britannica Channel 4 inserì The Hitchhiker's Guide to the Galaxy in un elenco dei 100 migliori libri del XX secolo (alla 24sima posizione).
MOGLIE
Nel luglio 1991 DNA sposò l'avvocatessa Jane Belson, con la quale conviveva da un decennio.
ROCKET
Il soprannome dato da Douglas e Jane Adams alla loro figlia Polly Jane, nata il 22 giugno 1994.
INFLUENZE
Terry Pratchett creò il suo ciclo fantasy di Ringworld traendo spunto - per sua stessa ammissione - dall'opera di Adams. Tra gli autori ai quali si ispirò invece lo stesso Adams è senz'altro da citare Robert Sheckley (scomparso nel dicembre del 2005). Adams riconosceva a Sheckley di essere stato il primo a trattare la SF come fece lui in seguito con la Guida Galattica. Ammirava inoltre James Ballard e il Kurt Vonnegut di Mattatoio.
La serie televisiva della BBC Red Dwarf (1988) presenta uno scenario simile a quello della Guida Galattica per gli Autostoppisti, ma Adams affermò di non averla mai vista.
AMERICA
Da buon britannico, lo scrittore criticava gli Stati Uniti; ma criticava anche le autorità del suo Paese, "che dicono e fanno tutto quello che dicono e fanno gli Stati Uniti". Gli americani "Non sanno fare il tè, soprattutto". Ma, come molti altri figli d'Albione, non poté resistere alle sirene d'Ulisse in versione stelle-e-strisce e si trasferì oltreoceano. Ora, la storia insegna che l'America nuoce agli intellettuali inglesi (vedi Huxley, Waugh, Amis junor...); e non ha fatto del bene neppure a Douglas Adams, che vi trovò la morte prematuramente.
HOLLYWOOD
Provò a vivere a Los Angeles per qualche tempo, senza però riuscire ad apprezzare il sistema hollywoodiano.
Firmò un contratto con la Disney e cominciò a elaborare un copione. Nell'agosto 1996 affermò, rassegnato, che il problema non erano tanto gli effetti speciali, ma come riuscire a tirar fuori una storyline dalle avventure picaresche di Athur Dent, Ford Prefect & Co.
Originariamente per il film era previsto un cast stellare:
Poi, come spesso accade a Hollywood, il proposito finì in una bolla di sapone. (E, nel frattempo, i previsti attori erano troppo invecchiati...) Adams ricomprò lo script, lo rivendette... Finalmente, nel 2005, il film arrivò nelle sale cinematografiche. Ecco il cast:
(regia: Garth Jennings; ma il film è passato anche per le mani di James Cameron, Spike Jonze e Jay Roach).
Le critiche? Assai controverse:
"Il film più divertente del 2005!"
"Risparmiatevi i soldi e procuratevi la serie televisiva della BBC."
"Arthur Dent è rappresentato come un innamorato il cui più grande problema è, assurdamente, quello di aver perduto la ragazza, e non che la Terra è stata distrutta!"
"Una versione fedele e molto ben fatta del romanzo."
"Fondamentalmente innocuo."
"Il pur ottimo Martin Freeman nel ruolo di Arthur Dent non è da paragonare a Simon Jones, che lo aveva interpretato fino ad oggi. A Jones eravamo abituati. Era lui in vero Arthur..."
"E' la Guida. Dentro ci troverete tutto quanto si ha bisogno per sopravvivere nell'universo."
"Deludente ma bisogna vederlo."
"Bizzarremente brillante."
"Tutti i fans dei romanzi di Adams non rimarranno delusi."
"A Hollywood hanno fatto del loro meglio ma..."
"Don't Panic!"
HOBBIES
Douglas Noel Adams amava collezionare computer, Porsche e potenti impianti Hi-Fi, con grande passione per Johann Sebastian Bach, Pink Floyd, Bob Dylan, Procol Harum (il cui Grand Hotel gli fu di ispirazione per Milliways, ovvero il ristorante al termine dell'universo), Eric Clapton e i Dire Straits. Possedeva inoltre una serie di chitarre per mancini che amava strimpellare ogni volta che trovava il tempo.
THE DIVISION BELL
I Pink Floyd intitolarono il loro album così dietro suggerimento di Douglas Adams. In cambio, lo scrittore richiese da Dave Gilmour un contributo di 5.000 sterline per la EIA, Environmental Investigation Agency.
ALTRA MUSICA PREFERITA
Mozart, Händel, Randy Newman, Paul Simon ("quello che suona la chitarra, non quello che coglioneggia con la world music"), Ry Cooder, Elvis Costello, Gyorgy Ligeti, Nancy Griffith, Nick Lowe.
DIO
"Sono totalmente convinto che non ci sia nulla che possa essere un dio."
TERRA
La definizione del nostro pianeta, nella Guida per autostoppisti (l'enciclopedia elettronica per la quale Ford Prefect lavora), è costituita da due sole parole: "Praticamente innocuo" ("Mostly harmless").
PESSIMISMO
Come accade a tanti professionisti dell'umorismo, anche la facciata allegra e spensierata di Adams nascondeva una certa tetraggine. Lo scrittore diceva di non essere felice perché "dopo i 40 anni, i giochi sono fatti e la vita ha preso una piega irrevocabile".
MORTE
Douglas Noel Adams morì 49enne l'11 maggio del 2001 a Santa Barbara in California, per infarto, mentre si allenava in un fitness club.
Alla cerimonia (privata) del suo funerale fu suonata questa musica: I Corali Schübler, di Johann Sebastian Bach; Le Nozze di Figaro, di Wolfgang Amadeus Mozart; "I Wannabe (A Rockstar)", di Margo Buchanan; "Imagine", di John Lennon; "Hey Jude", dei Beatles; "Drive My Car", dei Beatles; "Paperback Writer", dei Beatles.
AMORE PER LA FANTASCIENZA
Adams si appressò alla fantascienza soprattutto grazie al Doctor Who, viaggiatore spaziotemporale di tanti telefilm della BBC. Al di fuori del dottore, aveva una grande passione per Stanley Kubrick e per il suo 2001: Odissea nello spazio. Per qualche tempo aveva addirittura fatto intendere di voler collaborare con Kubrick a qualche progetto cinematografico. Poi il regista morì e il sogno di Adams rimase tale. Di 2001, lo scrittore conservava una copia su laserdisc che rivedeva almeno una volta all'anno.
L'ASCIUGAMANO
Ford Prefect, seguendo gli utili consigli della Guida Galattica per gli Autostoppisti, non viaggia mai senza il suo asciugamano o "tovaglia da bagno" (che ha, tra le altre cose, un angolo pieno di sostanze nutrienti a cui suggere quando si è affamati). A Douglas Adams l'idea dell'asciugamano venne una volta che si trovava in vacanza con amici in Grecia: ogni mattina, prima di scendere in spiaggia, quelli dovevano sempre aspettarlo perché lui non trovava il suo...
Una delle manchevolezze rimproverate dai fans di Adams ai responsabili del film The Hitchhiker's Guide to the Galaxy è proprio quella che nella pellicola non si trova nessuna traccia di questo oggetto così essenziale...
DIGITAL VILLAGE
Con la sua scomparsa, si estinse anche la ditta da lui fondata, "The Digital Village", che predicava una scienza basata su bits e bytes anziché sull'energia atomica. The Digital Village produceva titoli multimediali, tra i quali il gioco Starship Titanic, vagamente simile a Monty Python's Complete Waste of Time e titolo anche di un romanzo (vedi alla voce corrispondente).
GOTTO ESPLOSIVO PANGALATTICO
HAVE I GOT NEWS FOR YOU?
Showquiz satirico basato su notizie di cronaca, popolarissimo in Gran Bretagna (e temutissimo dagli uomini politici), a cui partecipò anche Douglas Adams (puntata dell'11 dicembre 1992).
HEART OF GOLD
La navicella spaziale di Zaphod. In italiano: "Cuore d'Oro". Si avvale del Generatore di Improbabilità Infinita.
HOTBLACK DESIATO
Tastierista e leader dei Disaster Area, la più forte band rock dell'universo. Hotblack Desiato decide di restare per un anno nella condizione di cadavere per poter sfuggire alle tasse.
Il nome è composto dai cognomi "Hotblack" e "Desiato", appartenenti nella realtà ai due responsabili di un'omonima agenzia immobiliare di Islington (il quartiere dove viveva Adams). Uno dei due, Geoff Hotblack, diede telefonicamente allo scrittore il permesso di usare "Hotblack Desiato" nella Guida. Fu una scelta fortunata, la sua: da allora, ci sono persone che vanno alla Hotblack Desiato Estate Agency proprio perché hanno letto il nome nel romanzo.
Gli shows intergalattici dei Disaster Area sono stati ispirati ad Adams da quelli dei Pink Floyd.
IMPRESE STRAMPALATE
Scalò il Kilimangiaro travestito da... rinoceronte. E' realmente accaduto. Adams amava la biologia (le iniziali del suo nome completo sono DNA [!]), era un animalista di prima linea, e questo evento deve essere catalogato nella cartella delle cose "assurde per necessità". Si era impegnato con la Royal Geographical Society che si occupa tra le altre cose di preservare i rinoceronti dalla minaccia di estinzione.
IMPROBABILITÀ INFINITA
Tipo di propulsione grazie a cui è possibile raggiungere anche mondi lontanissimi.
JANX
LIFE, THE UNIVERSE, AND DOUGLAS ADAMS
Dopo una prima reazione pacata, Paul Neil Milne Johnstone (che aveva frequentato la Brentwood School, Essex, con Adams) minacciò l'autore di sporgere denuncia se non avesse cancellato il suo nominativo dal romanzo (e, soprattutto, l'indirizzo!). Nelle edizioni successive, Adams si limitò invece a cambiarlo in "Paula Nancy Millstone Jennings". E come indirizzo mise una storpiatura di quello di Johnstone:
PENSIERO PROFONDO
Un computer IBM programmato per il gioco degli scacchi fu chiamato Pensiero Profondo (Deep Thought) in onore di quello che, nella Guida, doveva fornire la risposta alla Domanda Fontamentale. Deep Thought perse entrambe le partite giocate con Garry Kasparov nel 1989. Fu il primo di una serie a cui appartiene anche Deep Blue, che riuscì a sconfiggere Kasparov nel 1996.
IL SALMONE DEL DUBBIO
Oltre ai dieci capitoli del romanzo incompiuto su Dirk Gently (che a detta dell'autore avrebbe potuto benissimo essere anche una nuova avventura della serie Guida Galattica), il volume contiene interviste, articoli, osservazioni sui Beatles e sul Quarto concerto brandeburghese di Bach, la prima lettera di Adams scritta appena dodicenne alla sua rivista preferita (Eagle and Boys World), frasi, recensioni, racconti umoristici, discorsi.
I testi sono stati tratti dai quattro differenti computer su cui lavorava lo scrittore. Adams era un grande estimatore - e vero esperto, tanto da curare una column sul magazine MacWorld - del Macintosh, il prodotto di punta della ditta Apple.
IL SEGREDO DELA VETA
Grande successo ebbe anche il suo vocabolario montypythonesco The Meaning of Liff (originariamente ideato per il serial tv satirico Not the Nine O'Clock News, con Rowan Atkinson alias Mr. Bean). Adams lo scrisse nel 1983 insieme a John Lloyd (produttore televisivo, responsabile tra l'altro di Spitting Image e Blackadder) per poi ampliarlo più volte. In questo libro viene ridefinito il significato del nome di varie città, di oggetti e modi di dire. Apprendiamo che "un minuto" a New York non è lo stesso che a Tapioka o altrove, perché nella Big Apple ogni cosa scorre più veloce. Oppure sapete come si chiama la ruota sinistra di un carrello per la spesa, quella che sempre s'inceppa e fa piegare il carrello verso sinistra? O la distanza che intercorre tra il dito e il pulsante (quasi sempre irraggiungibile) per sollevare la sbarra di un parcheggio? Troverete le risposte a questi e altri quesiti in The meaning of Liff e nel suo pendant The Deeper Meaning of Liff: A Dictionary of Things There Aren't Any Words for Yet - But There Ought to Be.
SESSO
THE SOUTH BANK SHOW
Programma che presenta i protagonisti della letteratura, della musica e delle arti visive. La puntata del 5 gennaio 1992 fu dedicata a Douglas Adams.
STARSHIP TITANIC
In alcune edizioni il libro è intitolato (certo per incrementare le vendite) Douglas Adams's Starship Titanic. L'idea era sì di Adams, ma il romanzo è stato scritto da Terry Jones (ex Monty Python). Il Titanic è la meganave spaziale più lussuosa e sofisticata dell'universo. Sarebbe lussuosa e sofisticata, se i soldi non fossero finiti prima di terminarne la costruzione. Così, abbiamo un computer centrale che è matto da legare, robot-stewards completamente folli e una lampada ad angolo affamatissima di sesso.
I giovani terrestri Dan, Lucy e Nettie decidono di salirvi... non sapendo di starsi imbarcando nlla più disastrosa delle crociere spaziali.
Il romanzo, dicevamo, è a firma di Terry Jones, ma vale davvero la pena di leggerlo: è spassoso e affascinante.
I TEMPI GLORIOSI...
YOUNG ZAPHOD PLAYS IT SAFE
E' un racconto breve, in Italia conosciuto come "Sicuro, sicurissimo, perfettamente sicuro". (Qui il testo originale). Il racconto diede il titolo a un'omonima antologia uscita nel Natale 1986 e destinata a una raccolta fondi. Tratta della fuga di un robot e della sua ricerca di identità. C'è una "città luccicante su una collina" che è stata probabilmente suggerita dal Vangelo secondo Matteo, 5:14. Molti lettori attenti hanno creduto di riconoscere in uno dei personaggi Ronald Reagan. Altri teorizzarono che la "mystery person" in questione fosse Gesù Cristo (idea non insensata, considerato l'indirizzo "natalizio" del volume in cui apparve la short story).
ZAPHOD BEEBLEBROX
Creatura con due teste e tre braccia, originaria di Betelgeuse, che si fregia del titolo di Presidente Di Tutte le Galassie e viaggia in compagnia della bella Trillian e dell'androide maniaco-depressivo Marvin.
Stranamente, il nome sembra esistere per davvero. Difatti, sfogliando l'elenco telefonico di Sydney, Australia, alla lettera 'Z' ci si imbatte in un "Beeblebrox, Z.".
Come spesso accade in Adams, molte delle sue trovate assurde finiscono prima o poi per avere riscontro nella realtà.
ZARQUON
"Per Zarquon!" "Grande Zarquon!" "Zarquon!"... sono esclamazioni usate dai personaggi non-terrestri di Adams. Ma chi è Zarquon? Lo scopriamo ne Il ristorante al termine dell'universo: è il Grande Profeta, e compare verso la fine dello spettacolo "Fine della Storia" che si tiene nel locale chiamato Milliways. Zarquon è lì lì per pronunciare finalmente la rivelazione finale, a cui tutti gli esseri dell'universo aspettano da miliardi di anni. Purtroppo, giungerà la fine a interromperlo.
© Peter Patti Monday, Januar 2, 2006.